{"id":344,"date":"2024-08-23T16:04:39","date_gmt":"2024-08-23T16:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alessandrachiappero.it\/?page_id=344"},"modified":"2025-05-01T09:21:58","modified_gmt":"2025-05-01T09:21:58","slug":"canzoni-dal-sofa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.alessandrachiappero.it\/index.php\/canzoni-dal-sofa\/","title":{"rendered":"Canzoni dal sof\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>La mia prima esperienza da songwriter? Da bambina ho fatto una canzone su una poesia\u00a0che avevo dedicato a mio nonno. Una poesia che parlava delle stagioni della vita. Avevo da poco iniziato a scoprire la chitarra e su un giro di E min, E7, E6\u00a0e D\u00a0ho\u00a0cantato &#8216;Tu, come un albero antico&#8217;. Provai a registrare\u00a0sul mio mangia cassette e fu una grandissima soddisfazione!<\/em><\/p>\n<p>Scrittrice di professione e cantante per passione, scrivo e canto, canto e scrivo, sin da sempre. L\u2019energia della narrazione e della musica sono per me sempre state di stimolo e ispirazione costante. L\u2019una, necessaria all\u2019altra. Dal canto gregoriano al Jazz, dal pop alla musica cantautoriale: un percorso espressivo e vocale che coltivo con passione e curiosit\u00e0 sin da quando nel 1972 ho incontrato i \u2018Piccoli Cantori di Torino\u2019 di Roberto Goitre. Un primo approccio con la lettura della musica grazie al rivoluzionario metodo del do mobile di Zoltan Kodaly e lo studio di un repertorio che spaziava dalla polifonia sacra di Palestrina, fino ai contemporanei Bartok, Poulenc, Caplet.<br \/>\nNegli anni successivi iniziavo a suonicchiare la chitarra ai collettivi della scuola, ispirata dai miei miti di allora: Joni Mitchell, James Taylor, Crosby Stills Nash Young, Carole King, Cat Stevens e, in Italia gli immensi Lucio Battisti e Mia Martini. Terminato il liceo nel 1980 ho iniziato a cantare nelle file della \u2018Corale Universitaria di Torino\u2019 sotto la direzione di Giovanni Acciai innamorandomi il repertorio madrigalistico Monteverdi, Marenzio, Vivaldi, Cipriano da Rore. La passione per la musica ha sempre nutrito e sostenuto la mia attivit\u00e0 professionale di copywriter, formatrice e autrice che, negli anni successivi, ha assorbito grandi energie assieme alla cura dei miei figli, anch\u2019essi appassionati di musica.<br \/>\nNegli anni 2000, iniziava per me la ricerca di un linguaggio nuovo, fino ad approdare al Jazz al quale mi sono avvicinata con la meraviglia di una bambina. Dalle arie antiche di Frescobaldi e Monteverdi ai fraseggi swing, al tempo in levare, a nuove storie d&#8217;amore interpretate\u00a0con\u00a0la massima libert\u00e0 espressiva e vocale: un mondo per me affascinante e irraggiungibile.\u00a0Billie Holiday,\u00a0Sarah Vaughan, Anita O&#8217;Day. Ho raccontato in piccoli acquerelli narrativi la vita di alcuni dei pi\u00f9 grandi interpreti del Jazz per un nuovo progetto\u00a0Jazz &amp; storytelling ( di cui racconto nella sezione &#8216;Interpretare&#8217;) e intanto\u00a0continuavo\u00a0studiare\u00a0i testi degli autori dell&#8217;epoca come songwriter e come interprete.<\/p>\n<p>Nel mio universo emotivo e nella mia ricerca si sono intrecciate le sonorit\u00e0 e i testi\u00a0dei Mastri del\u00a0bel Canto, i Lieder di Schubert, la Chanson Fran\u00e7aise, gli standard di Gershwin e le ballate di protesta di Woodstock che ho riascoltato da adulta, immaginando di vivere dentro a quell\u2019esperienza potentissima che per me &#8211; ai tempi bambina &#8211; non fu possibile.<br \/>\nNegli anni ho scritto diverse canzoni e, fatto curioso, molte\u00a0hanno dentro un sof\u00e0: un elemento che nelle immagini torna sempre in versione pi\u00f9 o meno confortevole.\u00a0In effetti penso, scrivo e canto seduta sul mio sof\u00e0 che ho coperto di un giallo che mi accoglie. E cos\u00ec mi\u00a0metto comoda al centro e prendo la chitarra. Le parole delle mie canzoni raccontano di controsensi,\u00a0buffe abitudini, intuizioni, piccole scintille e grandi distese dell\u2019essere. Sostanzialmente, di amore.<br \/>\nMolte sono in italiano; alcune in inglese. Di qualcuna ho\u00a0composto anche la musica. Altre, aspettano un\u2019ispirazione complementare.<br \/>\nIl mio canzoniere si chiama Yellow Sof\u00e0.\u00a0Ecco alcune canzoni:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia prima esperienza da songwriter? Da bambina ho fatto una canzone su una poesia\u00a0che avevo dedicato a mio nonno. Una poesia che parlava delle stagioni della vita. Avevo da poco iniziato a scoprire la chitarra e su un giro di E min, E7, E6\u00a0e D\u00a0ho\u00a0cantato &#8216;Tu, come un albero antico&#8217;. 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