Tu e io, dopo aver fatto l’amore
è il nostro momento migliore
Starei lì cento ore felice
Ti guardo serena, mi piaci, ti adoro
Un caffè. E noi belli, gli occhi negli occhi
cerchiamo i vestiti e facciamo a gara
per chi si ruba una scarpa o la maglietta
Corri che ti prendo, tra i vestiti sparsi a terra
Sembra che abbiamo fatto la guerra
Poi siam pronti, è tardi e manca il pane
Rido mentre scavalchi quella montagna di cose
Piatti della cena, posaceneri, le tue belle rose
La mia chitarra, dischi di vinile. Vecchie foto di te bambino
Andiamo a far due passi al mercatino?
Attento, inciampi nei bicchieri, li ho comprati ieri
Sono due flûtes, a dire il vero. Ma davvero, che casino!
Tu e io dopo aver fatto l’amore
è il nostro momento migliore
Starei lì cento ore felice
Ti guardo serena, mi piaci, ti adoro
Forza usciamo che se no mi piglia; sì, mettiamo a posto
Che ci va? Poi ci, ragiono, forse è davvero un po’ troppo
Sai che ti dico? Pensiamo a noi, faccenda più bella
Là, in quel vicolo stretto, c’è la nostra bancarella
Tutto vintage e a buon prezzo. Ci guardiamo:
Ma un jeans e un giubbotto ce li regaliamo?
Complicità totale e poi ancora cianfrusaglie
Ma dove le mettiamo? Ne abbiamo di tovaglie!
Sei tu che non mi basti mai. Sei una meraviglia.
Torniamo a casa, ti voglio ancora. Amore, anche io
ma è passata solo un’ora. Un pranzetto in trattoria?
Sì, ché mi è venuta fame. Penne al sugo e mezzo litro di dolcetto
Tu e io dopo aver fatto l’amore
è il nostro momento migliore
Starei lì cento ore felice
Ti guardo serena, mi piaci, ti adoro