C, come me

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C è quello che sento davvero mio. Una bella colazione con il caffé lungo per iniziare, con la coda del mio cane che carezza il giorno. Convinta che ogni cameriere è simpatico se ha un’anima da cavallo selvaggio, e che ogni confusione cova in una sbagliata idea di certezza. Si diventa consapevoli quando si accettano i contrari e si impara a vedere la seduzione anche in un paio di calzettoni. C come camino acceso, casa calda, condimenti speziati e una bella canzone. Siamo tutti un po’ contorti, siete d’accordo? Soprattutto quando si pensa di ‘fare’ i creativi, i ‘coach’, i super comunicatori. È quando s’impara a esserlo per davvero, che questo lavoro diventa commovente.

Scrivo, invento, comunico e racconto: sin dall’inizio della mia avventura professionale come copywriter e creativa a metà
degli anni ottanta, ho indirizzato la mia professione verso la ricerca e l’invenzione del nuovo. Ho collaborato com le più importanti agenzie di advertising e comunicazione dell’epoca: GCSS, Creativa, Baratti&Sanguinetti, Idea Work, Teorema, Adam Integrated Communications creando claim e campagne per clienti in ambito fashion, food,
wellness & travel, mechanics & technologies, finance, software.

Durante la mia lunga carriera di consulente creativo e istituzionale per agenzie di advertising e PR e poi per aziende e gruppi multinazionali, mi sono orientata verso un approccio strategico creando scenari e linguaggi dell’innovazione che oggi propongo anche nel mio ruolo di formatrice manageriale. I metodi che ho creato valorizzano intuito e creatività nell’esercizio della leadership e del management del cambiamento, del team building e della comunicazione strategica.

La ventennale consulenza con aziende multinazionali quali SKF Industrie e il Gruppo Fidia come responsabile editoriale e della comunicazione, mi ha permesso di confrontarmi con le più disparate realtà aziendali, in particolare con quelle istituzionali legate alla comunicazione globale, alla finanza, alla valorizzazione delle Risorse Umane, alla Sostenibilità.

Ho intervistato personaggi straordinari e ho approfondito le mie conoscenze in un ambito apparentemente ‘ostile’ al mio approccio creativo: il mondo delle tecnologie e dell’automazione industriale. E invece è in quel periodo che ho maturato la mia arte di storyteller, proprio là dove sembrava impossibile narrare: nello stretto confine metallico di una macchina utensile o nelle griglie numeriche di un programma di calcolo.

In parallelo alla comunicazione d’impresa, dal 1993 al 2000, sono stata docente allo IED, Istituto Europeo di Design di Torino dove ho seguito gli allievi dei corsi di scrittura creativa, advertising, branding e presentazione di sé. Per i corsi di laurea, in veste di project leader e facilitatrice, ho animato diversi workshop di comunicazione creativa, strategica e condotto sessioni di tutoring individuale per i progetti di laurea e l’ottimizzazione dei curriculum professionali.

Il costante impegno verso il tema dell’innovazione, nel 2007, mi ha coinvolto nella creazione della strategia di comunicazione del Marcopololab, un progetto rivoluzionario che individua nella materia prima e nella funzione attuativa del design un formidabile ‘à tout’ per il riposizionamento delle piccole e medie imprese.

Nel 2012 ho inaugurato la mia attività di corporate & brand novelist, con la Cinetic Giustina di San Mauro Torinese. L’azienda mi aveva affidato l’incarico di sviluppare un format per la celebrazione del 90° anniversario. Ho proposto un innovativo progetto di narrazione e coaching per la ri-motivazione e il rafforzamento del senso di appartenenza all’identità aziendale dopo l’acquisizione da parte della multinazionale francese Fives. Il prodotto finale è ‘Miss B, nome in codice R242’, un romanzo industriale la cui voce narrante è quella della Besly R242, una rettificatrice a doppia mola.

Alla ricostruzione della storia e degli eventi salienti hanno partecipato dipendenti, clienti e fornitori dell’azienda, con grande soddisfazione del management. L’attore Michele Placido che ha curato la prefazione, ha presentato il libro al Centro Congressi Unione Industriale di Torino nel maggio 2013.

Coltivo da anni la passione per la narrazione; scrivo romanzi, poesie e novelle. Nel biennio 2006-2007 presso la Scuola Holden di Torino con il mio ‘Cuore meccanico’ ho partecipato al progetto ‘Holden Club’ dedicato all’analisi critica e all’editing del proprio romanzo sotto la guida di Pietro Grossi ed Emiliano Amato.

Nel gennaio 2009 ho conseguito la certificazione in coaching ontologico trasformazionale presso la Escuela Europea de Coaching EEC di Torino per conto della quale ho curato i contenuti della newsletter ‘Dialogando con un coach’.

Nel 2010 ho completato il percorso di formazione sulla metodologia delle Costellazioni Familiari e sistemiche sotto la guida del Dr. Marco Massignan presso l’Istituto di Arte Sciamanica e Sistemica Nemeton. Questa tecnica, che affianco allo strumento del coaching trasformazionale, permette di lavorare sull’individuazione e lo scioglimento dei condizionamenti del passato e quindi, sul radicamento e la realizzazione del sé.

Durante il mio cammino professionale ho sempre continuato a ricercare un profondo cambiamento interiore.
Curiosa di tutto il mondo della naturopatia e dell’ empowering spirituale, ho maturato un approccio olistico che oggi abbraccia, in un unicum, la sfera razionale e quella intuitiva. Grazie ad una visione sempre più ampia e consapevole, ho creato enzima c un ‘concept’ formativo che, all’omonima molecola, affida il compito di inibire le resistenze al cambiamento.

L’innovazione si realizza attraverso l’utilizzo combinato di tre tecniche: il coaching ontologico trasformazionale, la comunicazione efficace e la corporate synapsis, un insieme di tecniche di rappresentazione sistemica e strutturale che ho creato per le aziende. enzima c è un sistema integrato di conoscenze e metodi che attraverso consulenze e attività di mediazione umanistica lavora per l’evoluzione delle aziende.

Sono membro della International Coach Federation ( ICF ). Con la Escuela Europea de Coaching di Torino ho completato la formazione Accredited Coach Training Program ( ACTP ) e ottenuto le abilitazioni professionali inExecutive coaching’ e ‘Coaching al coach’; con l’Istituto di Arti Sciamaniche e Sistemiche Nemeton ho conseguito la qualifica
di facilitatrice in ‘Costellazioni Familiari e Sistemiche’ e successivamente in ‘Risoluzione dei traumi su base corporea e sciamanesimo’.

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